Da 18 anni l`associazione biellese Anticaquercia celebra Beltane con un festival di tre giorni densi di appuntamenti. Quest'anno è stato ospitato nel bellissimo Parco Arcobaleno di Masserano nel primo weekend di Maggio. Il programma comprende stages di tiro con l'arco, ricostruzione di combattimenti storici, conferenze, giochi e danze tradizionali, e narrazione di antiche leggende. Ampio spazio viene lasciato ai riti druidici di meditazione e guarigione sciamanica. Tra questi occupano un ruolo di primo piano la celebrazione delle sacre unioni druidiche (che non sembrano molto fortunate, in base alle testimonianze raccolte), e l'accensione dei Fuochi allo scoccare della mezzanotte.


Vestiti in modo consono all'ambiente, ci siamo intrufolati tra le bancarelle di oggetti artigianali (diademi, corone di fiori, manufatti in pelle, strumenti per i rituali) in cerca di fragranti pannocchie speziate. Il vero protagonista del festival resta comunque l'idromele, venduto in bicchieri o bottiglie ad una inesauribile coda di estimatori. Rifocillati ed euforici, abbiamo assistito allo spettacolo di un duo circense, dove alcuni di noi sono stati direttamente coinvolti.



Il pubblico si è quindi raccolto attorno alle due alte pire dove si è compiuto il vero rito di Beltane. Ripetendo le antiche evocazioni agli dei, sono stati accesi i falò dedicati alla Dea e al Dio, all'energia maschile e femminile che permea il mondo e consente la rigenerazione della vita.