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Thursday, 9 January 2014

Nerk į Kalėdas! - Tuffati nel Natale!



Con l'invito a "tuffarsi nel Natale", lo Youth Center di Zarasai ha augurato Buone Feste a tutti, chiudendo il 2013 con un evento che lo rispecchia: ricco di musica, sorprese e risate. Per l'occasione, il palco è stato allestito nella discoteca del Culture Centre dove due giovani presentatrici introducevano gli ospiti ed elargivano premi. 
Nel corso della serata sono stati premiati i vincitori del torneo "Brain Fight" („Protų kovų“), un quiz a squadre con complicate domande di logica e cultura generale che ha impegnato i concorrenti per ben quattro serate. Sono stati inoltre nominati i vincitori del concorso di fotografia a tema natalizio „Pajusk Zarasų Kalėdų dvasią“. Anche il pubblico è stato protagonista: golosi premi sono stati elargiti a chi ha saputo rispondere alle domande di Kamilė e Karolina. 



Chi è rimasto a bocca asciutta si è consolato con i numerosi spettacoli in programma. In sala si sono esibite diverse associazioni giovanili di Zarasai, con performance di break-dance, balli di gruppo, rap, covers dei White Stripes e persino un'interpretazione di YMCA - che si conferma un'evergreen anche tra i giovani lituani! Special-guest il trio „JAUTI“ nientemeno che da Vilnius, la capitale della Lituania. Per me, la chicca della serata resta l'esibizione di Cinzia, accompagnata da Tomas alla chitarra, che ha cantato "Forever young" in omaggio al suo mito Bob Dylan. 



Il concerto degli Išrinktasai ha chiuso la serata, lasciando spazio al dj e alla discoteca. E così ho assistito al loro ultimo concerto prima del mio ritorno in Italia. Quando li rivedrò saranno ormai delle rock-stars!!!

Anche io ho dato un importante contributo alla serata: oltre alla nomina di fotografa ufficiale per conto dello Zarasų jaunimo centras, ho supportato Cinzia e Tomas nelle ultime prove prima dell'esibizione. Con una mano porgevo bicchieri d'acqua, con l'altra tenevo il tempo fungendo da metronomo per Tomas, mentre Cinzia mi pregava di smetterla perché il rumore la sconcentrava... ragazzi, com'è difficile lavorare con gli artisti!









 





Friday, 20 December 2013

How NOT to make pizza!

Ciao a tutti, sono in partenza per Tallin dove trascorrero` il weekend. Non so di preciso quando torno, di certo entro Natale. Nel frattempo vi lascio con questa perla che ho editato ieri e proiettato ai ragazzi dello Youth Center...
Non so se mi son divertita piu` io a farlo o loro a guardarlo. Enjoy!!!


Wednesday, 11 December 2013

Internet star 1

I ragazzi dello Youth Center stanno partecipando a un concorso con un video da loro scritto, diretto e interpretato. Indovinate chi è stata reclutata tra le comparse?
 Questo è il link per votare il video su Facebook, basta mettere "Mi piace":
https://www.facebook.com/jaunimas/posts/611126695602671?notif_t=mention

Qui invece potete godervi il video a tutto schermo su YouTube:
http://www.youtube.com/watch?v=1ggPUR2ocfA&feature=youtu.be

Enjoy!

Friday, 15 November 2013

Soviet bunker



 L'autobus noleggiato dai ragazzi dello Youth Center si e` diretto Naujasode, a 25 kilometri a Nord di Vilnius - the Capital of Lithuania. Lontano da strade trafficate, immersi nell`oscura foresta di Nemenčinė, sorgono i sinistri resti di un bunker sovietico.



Aspettiamo per un po' al cancello d'ingresso protetto dal filo spinato, finche` si avvicina un soldato con un pastore tedesco al piede, che ci ordina di metterci in fila ed entrare nell'edificio. Della musica russa ci accoglie in un ampio e spoglio salone, decorato solo dalla bandiera dell'URSS, alcuni ritratti dei padri dell'impero e altre vestigia sovietiche. Ci costringono a indossare una pesante giacca e ad abbandonare i nostri effetti personali, borse e macchine fotografiche comprese. Dobbiamo allinearci lungo il muro mentre fa il suo ingresso il capo delle guardie, un uomo possente dalla voce ferma, che con tono minaccioso ci elenca le regole del bunker. Separati dai compagni in due gruppi, ci  addentriamo verso un corridoio male illuminato...


 

Nel 1983 i russi costruirono questo bunker come base militare e stazione TV alternativa in caso di guerra atomica. L`edificio scende fino a cinque metri nel sottosuolo, le mura sono larghe cinquanta centimetri mentre il tetto due volte piu` spesso dello standard previsto per resistere a un`esplosione nucleare. Nella struttura lavoravano stabilmente quindici persone della LRT (Lithuanian Radio and Television), finche` non venne abbandonata nel 1991, allo scioglimento dell'Unione Sovietica. L`edificio venne recuperato per allestirvi l`Underground Museum of Socialism, unico al mondo, dove una compagnia di attori guida i visitatori attraverso un'esperienza inusuale. Come detenuti nel bunker, si viene scortati da militari pronti a umiliare e punire chi non si attiene alle regole. Vietato ridere e scambiarsi battute; bisogna stare perfettamente sull`attenti e rispondere agli ordini in russo. Nelle diverse sale tematiche si approfondiscono vari aspetti della vita quotidiana dei lituani durante la dominazione russa: la propaganda e il reclutamento scolastico, il sistema sanitario, il potere pervasivo e occulto del KGB, le esercitazioni anti-atomiche.

Nell'Unione Sovietica il servizio sanitario era completamente gratuito, ma era difficile procurarsi i medicinali. I denti venivano estratti senza alcun antidolorifico, per cui la gente rimandava eternamente l'appuntamento col dentista fino ad avere la bocca completamente cariata. A quindici anni le ragazze erano costrette a una visita ginecologica per accertare l'assenza di problematiche. In genere si radunavano nel salone di una scuola dove venivano visitate a turno, senza alcuna privacy o possibilità di rifiuto. La visita era obbligatoria una volta all'anno, ma anche per prendere la patente o andare all'estero. Per chiunque lavorasse a contatto con il cibo, la scadenza era addirittura mensile. I ragazzi avevano la prima visita a tredici anni, gią` propedeutica al futuro reclutamento militare. Nella sala dedicata al KGB abbiamo avuto un assaggio dei metodi coercitivi  usati per estorcere confessioni ai prigionieri. Una nostra compagna ha confessato di aver letto e divulgato stampa clandestina, in particolare il romanzo 1984 di Orwell che figurava tra i testi banditi dal regime.
Ho imparato ad assemblare, indossare e smontare una maschera anti-gas (ricevendo pure i  complimenti da uno dei militari per la mia velocita`...). Correre per i corridoi bui indossando la  pesante maschera non e`facile, la vista e` annebbiata e l'udito ovattato. Fa ancora piu` effetto pensare che per i piu` grandi tra i miei amici lituani non era la prima esperienza di questo tipo. La Lituania ottenne l'indipendenza solo nel 1991, e almeno fino a quella data le esercitazioni anti-atomiche erano parte della vita quotidiana e scolastica.
L'atmosfera si distende entrando nell'ultima stanza dove e` ricostruito un tipico negozio sovietico. Sugli scaffali semi vuoti, accanto ai vestiti d'epoca, scatolette di acqua potabile (con tanto di istruzioni), lucido da scarpe usato come sostituto di introvabili cosmetici e un`acqua di colonia molto apprezzata perche` tre volte piu` alcolica della vodka. La taglia di seno delle donne russe era grande quanto il testone della nostra guida-carceriere. E no, non mi ritrovo "due brufoli" solo perche` non mangio carne: posso garantire che ventotto anni di dieta carnivora non hanno funzionato in quel senso...
Dopo una spartana cena con un biscotto e un bicchiere di una strana bibita verde (chiedo: "era molto popolare all'epoca?" risposta: "era l'unica!") facciamo ritorno verso casa, quasi tutti sani e salvi. Senza fare nomi, un paio di persone si son sentite male durante la visita, complice il freddo e l'atmosfera tesa.
Sicuramente questa visita offre un insegnamento profondo per perpetrare la memoria di quel che e` stato ed evitare che si ripeta, e porta un messaggio di orgoglio e rispetto di se stessi come individui e come nazione soprattutto nelle nuove generazioni che quei giorni non li hanno vissuti.

Sunday, 27 October 2013

Live sound party 2013


Ok, non è bello gioire delle disgrazie altrui, ma grazie all'influenza che ha decimato gli Išrinktasai c'era un posticino anche per me in auto. Stavolta ci siamo diretti a Visagina, città famosa per due cose: lo spaccio di droga e la centrale nucleare, costruita dai Sovietici e in fase di smantellamento. Non so quale dei due fattori sia predominante nell'economia locale, fatto sta che le casse cittadine sono relativamente floride e investono molto in attività culturali e associazioni giovanili. 




Lo Youth Center ha sede in un ex-edificio scolastico, riadattato allo scopo e decorato con creatività dagli utenti. Nelle aulesi tengono ora i diversi laboratori, e l'offerta è assai varia: scultura, pittura e disegno, fino all'aerobica e alla danza del ventre! I dirigenti ne sono giustamente orgogliosi e ci hanno offerto una visita che ha fatto schiattare di invidia i rappresentanti del nostro youth center. Davanti a una tazza di the ci hanno presentato altri membri dello staf, tra cui un giovane di nazionalità russa che sorprendentemente parla italiano. Mi ha spiegato che ha trascorso due anni tra Modena e Bologna. "A fare cosa?", chiedo. "Vita da PUNK!". 


                             


Lasciamo lo youth center per il Centro Culturale, dove si tiene il festival "Live sound party 2013". Durante la serata si alternano esibizioni canore, break-dance e una -per me nuovissima- performance di Tribal Fusion Belly Dance. 


     

 




break-dance

 
Durante il piccolo rinfresco offerto agli artisti, a cui ovviamente sono stata invitata, mi si avvicinano due break-dancer. Il più grande mi spiega che sono la prima persona straniera che il fratellino incontra, ed era quindi curioso di presentarsi. Che vi devo dire, è il prezzo da pagare per essere una star: i fans non ti danno un attimo di tregua! ;)  Il tempo di bere un brandy scalda-budella e si torna a casa...

PS: domenica ho avuto la mia prima esperienza con la pizza lituana. Ora capisco perchè ti portano ketchup e maionese...


Da Zarasai con furore...


Saturday, 19 October 2013

NAKTIS JAUNIMO CENTRE NR. 2


Venerdì lo youth center ha organizzato un evento insolito per i suoi iscritti, una "Notte allo youth centre". Io ero tra gli ospiti d'onore, con il ruolo per me insolito di rappresentare orgogliosamente il mio Paese natale.
La serata era infatti dedicata all'incontro con culture diverse e vi hanno partecipato ospiti interazionali: Anil dalla Turchia, Antonio dal Portogallo, la piccola ma esplosiva Cinzia, e Raminta, modella di Zarasai che ha lavorato parecchi mesi in Cina. Ognuno ha condiviso a proprio modo le peculiarità delle proprie origini, attraverso presentazioni, fotografie, racconti divertenti o eseguendo balli e canzoni tradizionali.
Per rompere il ghiaccio, l'immagine dell'Italia è stata dapprima affidata al datato ma sempre divertente video di Bozzetto "Europa & Italia". E' stato quindi il mio turno per presentare qualche pillola di storia, politica e arte italiana, per poi concentrarmi sulla provincia di Novara. Ho mostrato una cartina, bellissime foto degne dell'ufficio turistico e raccontato qualche curiosità. Cinzia ha quindi introdotto la sua amata Toscana attraverso un video, prima di buttarsi nell'interpretazione di "Se telefonando" di Mina. Penso che i ragazzi abbiano apprezzato l'impegno, o per lo meno nessuno si è addormentato durante il mio bla bla ba. 
Il momento più alto è stato lo sketch, scritto e interpretato da noi medesime, per insegnare il significato dei gesti non verbali  che arricchiscono la nostra comunicazione orale.


 


Short extract from Cinzia's performance.
Video edited as requested!

Purtroppo non ho potuto assistere alle presentazioni degli altri ospiti perché io e Cinzia eravamo chiuse in cucina a fare la pizza. Abbiamo lavorato alacremente per sfornare ben sei teglie tutte diverse, compresa quella con una spiazzante zucchina arancione. Penso che l'arrivo della pizza sia stato il momento più acclamato!


Dopo l'immancabile approfondimento sull'EVS (sia Anil che Antonio sono volontari in Lettonia, nella vicina Daugavpils), abbiamo trascorso il resto della notte tra varie attività. Ho visto l'interessante documentario "Baraka", che racconta con l'accostamento di immagini prive di commento audio la storia del genere umano e delle sue culture millenarie, riuscendo a esprimere con intensità il senso di apatia e completo estraniamento che pervade la vita quotidiana nelle grandi metropoli.



 
                                                             Corsa con i sacchi... a pelo!





Per restare svegli tutta la notte ce l'abbiamo messa tutta, rispolverando anche i giochi d'infanzia come twister e mosca cieca. Ho pure vinto una partita a "Ninja", che ha dimostrato come tutti quegli anni spesi a giocare a Dragon Ball non sono andati sprecati!
Alla fine l'alba è spuntata anche su Zarasai, dando inizio a una bella giornata di sole che era un peccato perdersi. Dopo qualche ora di sonno mi son fatta una bella passeggiata nelle campagne colorate d'autunno.


Grazie Cinzia, per le tue idee geniali che hanno evitato di cadere nella NOIA cosmica del Power Point, per la lezione di improvvisazione teatrale, per avermi insegnato a fare la pizza e pure per il tuo accento toscano.

Grazie Davide, ma & pa, Alice, Elisa e chissà chi altri, per le foto del novarese...dopotutto non è tanto male! Non mi sento in colpa per avervi chiesto aiuto perché so che le foto vi son servite da scusa per organizzare gite,  fare sport estremi e sicuramente qualche bella bevuta! ;)